MD-Argento-colloidale-GocceL’argento colloidale è una dispersione di particelle di argento metallico in acqua bidistillata. Conosciuto da molto tempo in medicina complementare per le sue numerose proprietà.

L’argento, in funzione della concentrazione con la quale viene impiegato, ha la capacità di inibire o limitare la replicazione batterica, virale e micotica e di eliminare gli agenti patogeni. L’argento blocca l’azione metabolica di alcuni enzimi di batteri, virus e funghi portandoli ad eliminazione.

PROPRIETA’:
La ricerca biomedica ha dimostrato che gli agenti che causano malattia (virus, batteri, funghi), dopo essere stati a contatto con l’argento colloidale, riescono a sopravvivere solo per qualche minuto (mediamente meno di dieci).

Fin dall’antica Grecia si conoscevano le proprietà salutari dell’argento per curare le ferite e l’argento veniva ampiamente utilizzato per la produzione di stoviglie per gli aristocratici (era noto che l’utilizzo di posate d’argento esponeva le persone ad un numero minore di infezioni). Egizi e fenici solevano conservare l’acqua in contenitori d’argento per purificarla.

All’inizio del XX secolo l’argento colloidale era largamente usato, subendo una diminuzione di studio e utilizzo negli anni 1940 dopo l’introduzione degli antibiotici, come la penicillina e la sulfanilamide. Tuttavia, a partire dagli anni 1990 ci fu una rivalutazione dell’argento colloidale come rimedio complementare dato l’aumento della resistenza batterica agli antibiotici e alla continua ricerca di nuovi e affidabili agenti antimicrobici.

Da studi in vitro si evince che l’argento colloidale è in grado di eliminare circa 650 specie di microrganismi diversi (virus, batteri, funghi) in pochi minuti, in relazione alla sua concentrazione. L’argento colloidale è atossico per i mammiferi, rettili e tutte le forme di vita che non siano monocellulari.

Per mantenere il potenziale zeta il più stabile possibile sono consigliati vetri scuri impermeabili all’intero spettro della luce visibile. Va conservato a temperatura ambiente.

COME SI ASSUME:
– a stomaco vuoto per facilitarne l’assorbimento
– non assumere alimenti nella mezz’ora successiva alla assunzione
– prelevandolo con un cucchiaino in plastica facendo ben attenzione a non toccarlo con oggetti metallici e tenendolo sotto la lingua per almeno 30-60 sec.
– per uso esterno impregnare una garza e applicarlo nella zona interessata.