schema_cereali_settimana“Per ogni giorno un cereale, per ogni cereale tante virtù. Imparare a conoscerle per imparare a trarne beneficio.”

La chiusura della settimana è pervasa da un’atmosfera di serietà per via del pianeta Saturno, il quale imprime il suo carattere al giorno del sabato. Ciò corrisponde poco all’immagine abituale del lieto fine settimana, in cui l’uomo vorrebbe volentieri distrarsi.
Naturalmente è bene liberarsi dalle preoccupazioni quotidiane. Tuttavia non dovremmo con questo intraprendere una fuga da noi stessi, bensì guardare retrospettivamente alla settimana che si sta chiudendo e raccogliere le cose degne dell’eterno che essa ha arrecato.
Non si tratta di soffermarsi sui particolari, bensì cercare di scoprire, in tutta quiete, un senso nell’insieme dei rapporti interiori. E’ bene anche godersi un pò di ozio e magari leggere un buon libro.
Tutto ciò necessita di una certa serietà. Il mais il cereale di Saturno, ce la può donare.
Il rapporto del mais con questo pianeta è confermato dal fatto che la razza indiana occidentale possiede, come si suol dire, un carattere saturnio. Lo sguardo serio, solcato dell’Indiano d’America ne costituisce una testimonianza.
Tratto da www.rudolfsteiner.it

Il mais
Il mais (Zea mays) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Graminacee. Privo di glutine e ricco di ferro e minerali, è utile in caso di anemia, adatto per chi soffre di celiachia e un ottimo alimento per le donne in gravidanza e lo svezzamento dei bambini.
È una fonte di acido folico e vitamina B1; è dunque indicato per l’alimentazione in gravidanza e per i bambini, a partire dalla prima infanzia: la crema di mais è uno dei primi alimenti ad essere introdotti nella dieta durante lo svezzamento. Il mais, inoltre, presenta una buona quota di ferro e di altri minerali; è dunque utile in caso di anemia. È particolarmente digeribile ed è ricco di fibra alimentare, per questo motivo è un alleato prezioso per stomaco e intestino. Le fibre contenute nel mais, infine, rallentano l’assorbimento degli zuccheri, contribuendo, così, a mantenere bassi i livelli di glicemia nel sangue. Grazie alle sue proprietà contribuisce, inoltre, a tenere bassi i valori di colesterolo LDL; quello cosiddetto “cattivo”.
Modalità di cotturamais_1
Il mais in chicchi prima della cottura deve essere lavato più volte fino a che l’acqua di risciacquo non risulti limpida. Quindi si mettono 4 parti di acqua per ogni parte di mais (100 gr mais 400 gr acqua) e lasciare in ammollo i chicchi per almeno 48 ore perché il chicco (molto grosso e duro) si ammolli un poco per essere cotto in minor tempo. Ora é finalmente pronto per la cottura: messo il mais con l’acqua di ammollo in una pentola, la si porta in ebollizione per due ore circa. Quando l’acqua é evaporata totalmente il chicco é cotto. Per ridurre i tempi utilizzare la pentola a pressione lasciando cuocere per un’ora dal momento che fischia. Si possono anche inserire le intere le pannocchie nella pentola a pressione, pannocchie fresche e pulite. Mettere tanta acqua quanto la metà della pentola, e cuocere a fuoco prima vivo, e poi ridotto quando comincia a fischiare: da questo momento calcolare circa mezz’ora per cuocere la pannocchia. Una maniera più veloce per consumare il mais é usando la farina, e facendo così la classica polenta: si porta a bollire l’acqua già salata la quantità dipende se la volete densa o molle, quindi per quella densa saranno circa 350 gr di farina per ogni litro di acqua, per quella più tenera 250 grammi di farina, comunque si versa la farina a neve sopra la pentola continuando a mescolare il tutto continuamente per 50 minuti, fino a che la polenta non si staccherà dai bordi.

Tratto da www.cure-naturali.it / www.consiglinaturali.it