curare-cancro-a-tavolaCi sono poche ma efficaci regole da seguire a tavola per tutelare il nostro benessere e prevenire l’insorgere di tumori. Il cibo come sempre ci viene in aiuto ma bisogna sapere cosa mettere nel piatto e in che misura.

Vediamo queste semplici regole del benessere:

  1. Alimentazione bilanciata e varia
    L’equilibrio si ottiene con la varietà. Ciascun gruppo di alimenti deve comparire sul menù (uno o più volte al giorno), così da permettere di coprire il fabbisogno di lipidi, protidi, glucidi, fibre, vitamine e minerali. Inoltre, un’alimentazione varia trasmette maggior piacere e genera minor rischio di saltare i pasti.
  2. Consumare frutta e verdura
    L’ideale sarebbe quello di mangiare con regolarità un frutto a colazione e sistematicamente un piatto di verdura cotta a mezzogiorno o alla sera, con un antipasto di verdura cruda o minestra durante uno dei due pasti principali. Infine, uno o due frutti per dessert o spuntino.
    L’effetto protettivo di frutta e verdure è legato alla presenza di fibre, vitamine, oligoelementi e sostanze antiossidanti. Queste ultime, indispensabili per la protezione delle nostre cellule, sono in grado di bloccare l’accumulo di molecole d’ossigeno, i famosi radicali liberi. L’eccesso di radicali liberi provoca infatti un’alterazione nel DNA, all’origine del processo d’invecchiamento del cancro.
  3. Meno carne e grassi animali
    I grassi di origine animale, come la carne e i formaggi, fanno aumentare il rischio di cancro più dei grassi di origine vegetale. Mangiando meno carne si eviterà un apporto superfluo di calorie, riducendo così il rischio di cancro. Vanno tenuti sotto controllo i grassi saturi: panna, burro, lardo, margarine, formaggi, salumi, carni grasse, dolci e piatti già pronti. Essi accrescono il rischio cardiovascolare e favoriscono l’aumento di peso.
  4. Ridurre il consumo di sale
    Il sale genere assuefazione, di conseguenza generalmente ne consumiamo troppo. Questo eccesso di sodio provoca ipertensione e molte altre malattie. Il sale svolge un ruolo nell’insorgenza dei tumori allo stomaco, se consumato in eccesso.
  5. Ridurre il consumo di zuccheri “semplici”
    In un’alimentazione bilanciata è possibile consumare l’equivalente di quattro zollette di zucchero al giorno, così come due cucchiaini di marmellata o di miele, al mattino, sul pane o nello yogurt. Basta non farsi prendere la mano. Tenete presente che 33cl di bibita gassata corrisponde a 7 zollette di zucchero, così come una classica barretta al cioccolato. Il glucosio risulta una fonte energetica privilegiata per le cellule tumorali (che metabolizzano con difficoltà i grassi). Infine, un alto tenore di glucosio nel sangue provoca anche una maggiore secrezione di insulina, che eserciterebbe un effetto acceleratore sui tumori.frutta-verdura-324x300
  6. Alcol con moderazione
    Tenendo conto degli effetti dannosi del consumo eccessivo di alcol sulla salute, si raccomanda di non superare due bicchieri al giorno di bevanda alcolica per la donna e tre per l’uomo.
    E’ preferibile consumare vino piuttosto dei superalcolici, che non presentano alcun valore nutrizionale. Per la salute il beneficio è maggiore con il vino rosso, grazie alla sua ricchezza di polifenoli e di sostanze antiossidanti come i flavonoidi, che proteggono dall’ossidazione dei radicali liberi. Un consumo moderato risulterebbe utile per la salute.
  7. Buona conservazione e buon metodo di cottura degli alimenti
    La regola di base è di non interrompere mai la catena del freddo. Per quanto riguarda le verdure, queste resistono più a lungo se conservate in buone condizioni.
    Certe modalità di cottura generano un impoverimento del valore nutrizionale degli alimenti. La temperatura a cui questi ultimi subiscono trasformazioni molecolari cancerogene è di oltre cento gradi.
    La durata di cottura sarà dunque più breve possibile, per evitare la distruzione di enzimi e vitamine, come pure la trasformazione dei minerali.
    Le modalità di cottura che non superano i cento gradi sono la cottura dolce a vapore o quella stufata. Ad ogni pasto vanno inclusi cibi crudi, in particolare verdure, che facilitano la digestione degli alimenti cotti, dotati di vitalità inferiore.

Tratto da: Marie-Amélie Picard – Alimenti preventivi contro il cancro
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