bee-259983_640Come nasce il miele?

Le api raccolgono il nettare dai fiori e lo inghiottono, facendolo scendere nell’ingluvie, una tasca presente nel loro apparato digerente. Qui, attraverso l’azione enzimatica della saliva e del succo gastrico, il saccarosio del nettare è trasformato in glucosio e fruttosio.
Le api, nel loro volo di fiore in fiore, oltre al nettare raccolgono anche batteri e lieviti che si trovano sulla pianta, e che vengono trasformati poi in polisaccaridi, destrine, proteine, lipoproteine, acidi grassi, lecitina, steroli, enzimi, vitamine, sali minerali e oligoelementi. Il miele così formato è depositato nelle celle dell’alveare e ventilato, attraverso il battito delle ali delle api, per ridurne il tasso di umidità, un’operazione che può durare anche 20 minuti. Per raccogliere un litro di nettare sono necessari da 20.000 a 100.000 viaggi dell’ape, e ci vogliono 5 litri di nettare per avere 1 litro di miele!

Cosa contiene il miele?

Innanzitutto zuccheri semplici e, in percentuale minore, saccarosio, maltitolo, destrine. Gli zuccheri ne apirappresentano circa l’80%. Circa il 17% è, invece, rappresentato da acqua. Il resto è costituito da amminoacidi essenziali, acidi organici, tracce di vitamine del gruppo B e vitamina C, enzimi secreti dalle ghiandole delle api, sali minerali. In più sono presenti sostanze antibiotiche (capaci di impedire lo sviluppo di batteri e di distruggerli), lieviti e sostanze ormonosimili.

I diversi tipi di miele

Le caratteristiche del miele sono diverse, a seconda del polline raccolto dalle api. Se è composto da tanti pollini differenti, allora rientra nella classificazione “millefiori“; se, invece, nel sedimento si osserva una frequenza di uno specifico tipo di polline (maggiore del 45%), allora si tratta di un “unifloreale“. Il miele può presentarsi chiaro, trasparente, scuro, ambrato, di consistenza fluida o semisolida. Il colore dipende dalla quantità di minerali presenti: più è elevata, più scuro è. Il sapore è dato dal tipo di fiore prevalente, mentre la consistenza è determinata dal contenuto d’acqua, dal rapporto tra glucosio e fruttosio, dalla temperatura.

mieleI tipi di miele che puoi trovare da noi in negozio:

MIELE D’ACACIA
trasparente, liquido, di sapore delicato.
Le sue proprietà: E’ tra i più consumati perché è il più adatto per chi segue diete per il controllo del peso ponderale e per i diabetici, perché ricchissimo di fruttosio.
Ottimo per: disintossicare il fegato

MIELE DI TIGLIO
Dal colore giallo chiaro o ambrato scuro, e dal profumo aromatico.
Le sue proprietà: E’ diuretico, sedativo, digestivo.
Ottimo per: Dolori mestruali. Aiuta anche in caso di emicrania, insonnia e raffreddore.

MIELE MILLEFIORI
Le sue caratteristiche cambiano a seconda dei fiori, ma solitamente è un miele scuro e piuttosto denso.
Le sue proprietà: E’ ricco di minerali.
Ottimo per: Aiutare a sconfiggere malattie da raffreddamento, febbre, influenza.

MIELE DI TARASSACO
Chiaro, dal profumo acre e dal sapore intenso.
Le sue proprietà: E’ diuretico, depurativo, digestivo.
Ottimo per: Avere un blando lassativo.

Leggi anche quando usare il miele come RIMEDIO NATURALE.

Fonte: Rivista “Bio magazine” n.6 – Aprile 2015