te_verde

Una tazza tutti i disturbi cura; 
con due i guai diminuiscono; 
tre alle ossa più vigore danno;
con quattro per sempre vivrai
giovane come quando sei nato,
per un tempo davvero immemorabile
sulla terra.

Anonimo cinese

Dal 230 a.C. a oggi medici e monaci hanno notato i numerosi benefici del tè, in particolare del tè verde. Da migliaia di anni si è a conoscenza della sua capacità di ristorare, di acuire l’attenzione e di allontanare la malattia. Eppure, è rassicurante sapere che farmacologi, chimici, medici, nutrizionisti e altri che operano nel campo della scienza medica stanno riconoscendo le proprietà salutari del tè, qualora usato con continuità per tutta la vita.

Gli studi sulla capacità del tè di conservare un buono stato di salute sono stati condotti in moltissimi paesi e riportati sulle riviste mediche specializzate di tutto il mondo. Tra i più degni di nota vi sono quelli condotti dal Journal of The Japanese Society of Food Science and Technology, dalla Tuft University, dall’Università di Harvard, dal National Cancer Institute e da cliniche universitarie statunitensi quali la Johns Hopkins e il Reed College. Tutte queste ricerche concordano su un punto: il tè verde è una bevanda economica e salutare, dai possibili effetti a lungo termine, soprattutto se bevuta quotidianamente per l’intero arco dell’esistenza.tea-623796_640

Le ricerche suggeriscono che il tè verde può contribuire a ridurre il rischio di cancro, a frenare l’invecchiamento, a limitare il rischio di patologie cardiocircolatorie, ad abbassare la glicemia, a combattere le infezioni virali e persino a prevenire carie (contiene fluoruro a sufficienza), alitosi e gengiviti. Se bere tè verde non fa alcun male, il miglior motivo per farlo è che esso produce davvero benefici dimostrati, per esempio combatte l’ossidazione dei lipidi e presenta possibili proprietà antitumorali.

Molti medici e farmacologi consigliano oggi dalle tre alle quattro tazze di tè verde al giorno per ottener i benefici descritti. Ciononostante, ne potrebbero servire molte di più per conseguire effetti positivi. Non ricorrete quindi all’autoprescrizione, soprattutto se siete cardiopatici, diabetici o se soffrite di cancro.

tea-681685_640Riassumendo ecco undici buoni motivi per bere tè verde:

  1. Riduce il rischio di cancro
  2. Riduce il rischio di patologie cardiovascolari
  3. Migliora la salute dei denti e lo spessore delle ossa
  4. Aiuta a combattere l’influenza e altre malattie virali
  5. Previene le infezioni
  6. Rafforza i capillari
  7. Riduce il colesterolo, soprattutto le lipoproteine a bassa densità (LDL)
  8. E’ un naturale diuretico
  9. Rinfresca e rilassa
  10. Aiuta la concentrazione e stimola la capacità di pensiero
  11. E’ buono

L’arte di servire il tè

Le teiere di porcellana molto piccole, da una tazza, costituiscono un ottimo modo di preparare l’infusione. Il tè verde andrebbe sempre infuso senza filtro, uovo da tè o altri attrezzi ingombranti, cosicché le foglie possano schiudersi facilmente e sprigionare sapore e aroma in tutta la loro pienezza.
Se usate una teiera da una tazza, versatevi dentro dell’acqua calda e mettete il coperchio, per scaldare la teiera. Fate lo stesso con la tazza: versatevi dentro dell’acqua calda e coprite con il piattino. Gettate l’acqua calda dalla teiera, mettete dentro la dose di tè verde e coprite con la quantità stabilita di acqua calda. Lasciate in infusione per trenta secondi e assaggiate. Se vi soddisfa, proseguite con le fasi successive.teapot-680552_640
Vuotate la tazza, quindi versatevi dentro tutto il tè della teiera e bevete. Se nella teiera vi è più liquore di quanto la vostra tazza possa contenere, versate ciò che rimane in un bricco o in una teiera vuota. Non lasciate le foglie in infusione mentre sorseggiate la prima tazza, perché ciò rende il tè amaro.
La maggior parte dei tè verdi di pregio permette dalle tre alle otto infusioni e ciascuna infusione successiva è leggermente diversa. Alcuni tè diventano più forti e ricchi, altri più delicati, ma tutti costituiscono una sorpresa e una delizia. Nei tè successivi potete anche provare a prolungare leggermente il tempo d’infusione, aggiungendo ogni volta dai quindici ai trenta secondi per far affiorare note di sapore diverse.
Se utilizzate una piccola teiera per alcuni ospiti, serviteli alla maniera cinese, allineando le tazze e versando un pò in ciascuna, per poi ripetere l’operazione in modo che ognuno possa assaporare lo stesso tè. Le foglie in infusione dovranno essere libera, così da rilasciare tutto il loro sapore. Usate un colino di maglia o di bambù per filtrare il tè e ricatturare le foglie, quindi rimettetela nella teiera e versate dell’acqua calda per un’ulteriore infusione. Come sempre, quando la usate assicuratevi di versare dalla teiera tutto il liquore. Il tè in più verrà versato in un bricco o in un’altra teiera, per offrirlo ancora agli ospiti prima di prepararne dell’altro in infusione.

Tratto da: Diana Rosen, Il libro del tè verde
il-libro-del-tè-verde