La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, grano khorasan (di solito commercializzato come Kamut®), orzo, segale, spelta e triticale.
L’assunzione di glutine danneggia le pareti di rivestimento dell’intestino tenue, riducendo la capacità di assorbimento dei nutrienti. L’unico rimedio è una dieta priva di glutine.

È importante ricordare che la celiachia è una malattia e va separata concettualmente dalla semplice intolleranza al frumento.

L’IMPORTANZA DI SCEGLIERE IL SENZA GLUTINE BIO

Molti studi dimostrano i danni provocati dai pesticidi sulla salute e l’assunzione dietetica è una delle vie più rilevanti di esposizione ai pesticidi. Gli alimenti biologici prevedono l’utilizzo di soli ingredienti coltivati senza il ricorso a trattamenti antiparassitari e concimi di sintesi o OGM. Nelle ricette dei prodotti bio non è consentito l’utilizzo di conservanti o coloranti di origine sintetica, nè l’uso di grassi idrogenati.
Ecco perchè per il consumatore celiaco è ancora più importante seguire una dieta senza glutine e sceglierla bio!

LA SCELTA DI NATURA INFINITA

Da anni ci siamo presi l’impegno di proporre prodotti adatti ai celiaci dedicando uno specifico settore del negozio e assicurandoci che siano tutti certificati e controllati.
Puoi trovare alcuni nostri prodotti nel nostro Shop online o venire a trovarci in negozio, sapremo consigliarti al meglio per una dieta senza glutine ma ricca di gusto.

LA CELIACHIA NEL BAMBINO

Nella maggior parte dei casi, l’intolleranza si evidenzia a distanza di circa qualche mese dall’introduzione del glutine nella dieta, con un quadro clinico caratterizzato da diarrea, vomito, anoressia, irritabilità, arresto della crescita o calo ponderale.

Nelle forme che esordiscono tardivamente, dopo il 2°-3° anno di vita, la sintomatologia gastroenterica è per lo più sfumata e in genere prevalgono altri sintomi, quali:
deficit dell’accrescimento della statura e/o del peso,
ritardo dello sviluppo puberale,
dolori addominali ricorrenti,
anemia sideropenica, che non risponde alla somministrazione di ferro per via orale.

Alcuni esami di laboratorio (anticorpi antigliadina, antiendomisio e antitransglutaminasi) possono rafforzare il sospetto diagnostico di celiachia, ma solo la documentazione di anomalie della mucosa enterica (atrofia totale o parziale dei villi, prelevati mediante una biopsia eseguita durante una gastroscopia), può consentire la diagnosi.

LA CELIACHIA NELL’ADULTO

La celiachia, che può colpire qualsiasi fascia d’età, è considerata tipica dell’età pediatrica e spesso nell’età adulta non viene presa in considerazione neppure negli ambienti specialistici.

L’intolleranza invece può comparire, più o meno acutamente, in un periodo qualsiasi della vita, spesso dopo un evento stressante quale una gravidanza, un intervento chirurgico o una infezione intestinale.

Le manifestazioni cliniche sono molto varie: alcuni soggetti presentano un quadro classico di malassorbimento con diarrea, perdita di peso e carenze nutritive multiple; altri, invece, riferiscono uno o più sintomi cronici spesso estranei all’apparato digerente. Sono comuni disturbi quali crampi, debolezza muscolare, formicolii, emorragie, gonfiore alle caviglie, dolori ossei, facilità alle fratture, alterazioni cutanee, afte, disturbi psichici. Molto frequente è l’anemia da carenza di ferro.

Esistono anche soggetti che non lamentano sintomi o nei quali i disturbi sono talmente modesti da non richiedere l’intervento del medico; vengono diagnosticati solo perché nell’ambito familiare c’è una persona affetta da celiachia.

Non raramente alla celiachia sono associate malattie quali diabete, artrite reumatoide, epatite cronica attiva, alterazioni della tiroide e dermatite erpetiforme.

I SIMBOLI E IL LORO SIGNIFICATO

SENZA_GLUTINEIndica prodotti Dietetici Senza Glutine (D.Lgs 111/92), prodotti in stabilimenti autorizzati e notificati al Ministero della Salute. Il contenuto di glutine non supera i 20 p.p.m. (20 mg/Kg).
L’entrata in vigore del Reg CE 41/2009 ha introdotto alcune novità introducendo la possibilità di utilizzare i claim SENZA GLUTINE e A BASSO CONTENUTO DI GLUTINE anche su prodotti realizzati in stabilimenti non Notificati al Ministero, le cui etichette non vengono sottoposte ad alcuna autorizzazione.
Trattasi di prodotti il cui contenuto di glutine deve essere garantito al di sotto dei 20 p.p.m. nel primo caso e tra le 20 e le 100 p.p.m. nel secondo. Tale garanzia è totalmente a carico del marchio commerciale ed i prodotti non sono rimborsabili dal SSN in alcun caso
Il nostro assortimento .

logoministeroIl logo del Ministero è sinonimo di rimborsabilità, ma cosa c’è dietro?
Questo simbolo esprime la certificazione e approvazione da parte del Ministero della Salute dello stabilimento di produzione, del prodotto, del suo packaging e dei suoi contenuti, i quali devono essere notificati e dimostrare che non vi è presenza o possibilità di contaminazione di glutine al di sopra dei 20 ppm. In Italia, nel caso in cui il consumatore ne abbia diritto, tali prodotti sono rimborsabili, dove previsto dal Sistema Sanitario Nazionale.

spigabarrataLa spiga barrata è un’altra indicazione di prodotto per il quale è stata accertata l’idoneità al consumo da parte dei celiaci, avendo verificato che il prodotto ha un contenuto di glutine inferiore ai 20ppm. Essa segnala la licenza ottenuta dall’azienda dell’Associazione Italiana Celiachia o analoghe organizzazioni Europee, che esaminano e certificano i processi produttivi.

prontuario_celiachiaL’iscrizione al Prontuario AIC è una autocertificazione da parte della marca commerciale che attesta che il prodotto presenta un quantitativo di glutine inferiore alle 20ppm.

Fonti:
FIOR DI LOTO
ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA