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“Al riflessivo lunedì segue l’attivo martedì, giorno di Marte. Con esso si indicava un tempo il dio della guerra. In suo nome i greci si mossero ad espugnare la città di Troia.
Tuttavia Marte assume un aspetto diverso lungo il corso delle epoche. La guerra non rientra più nel divino ordinamento del mondo.
Si può dire che l’ultimo soldato ad agire dietro un mandato divino fu Giovanna d’Arco. Se noi alziamo il nostro sguardo verso Marte o cerchiamo di immergerci nell’atmosfera del martedì, ci sentiamo chiamati a divenire attivi, a dedicarci coraggiosamente a quanto riconosciamo come vero e buono, senza dimenticare tuttavia nella nostra risolutezza le forze d’amore del cuore.
Se ci chiediamo ora quale sia il cereale che corrobora in pari tempo il capo e le membra, dobbiamo guardare agli antichi Greci. Il loro cereale era l’orzo.
Essi sentivano come l’orzo fosse il midollo degli uomini, quindi una sostanza capace di stimolare le forze dell’agire, ma anche cibo dei filosofi, attivante le forze del capo. Esso conferisce la facoltà di essere forti nelle membra e desti nel capo.”
Tratto da www.rudolfsteiner.it

L’orzo
Conosciuto già 12000 anni fa, l’orzo è stato una della graminacee più antiche impiegate dall’uomo per l’alimentazione. Originario dell’Asia occidentale e dell’Africa nord orientale, la sua coltura si è diffusa in tutta Europa e in tutto il mondo. Attualmente l’orzo è noto per essere utilizzato nella preparazione della birra, assieme all’acqua e al luppolo, anche senza l’aggiunta di lievito. L’orzo ripulito dalle glumelle esterne viene chiamato orzo mondo ed è un chicco ricco di proprietà vitali, conserva i fattori bio-nutrizionali contenuti nel germe e nei vari strati del chicco (proteine, grassi, sali minerali e vitamine). Con l’eliminazione di questi strati esterni, si ottiene l’orzo perlato: il chicco viene impoverito delle sue sostanze ed appare bianco. L’orzo decorticato invece è una mediazione tra l’orzo mondo e l’orzo perlato e conserva ancora delle buone caratteristiche nutrizionali. L’orzo è considerato un cereale altamente digeribile, essendo ricco di calcio e di fosforo è un cibo recalcificante, è ricco anche di silicio e fornisce una blanda azione sedativa per le sue proprietà nutrizionali; svolge infine anche un’azione disintossicante ed emolliente.

Modalità di cottura:
Come tutti i cereali anche l’orzo in chicchi necessita di un accurato lavaggio prima della cottura. E’ consigliabile lasciare l’orzo mondo o l’orzo decorticato in ammollo per un periodo che può variare dalle 6 alle 12 ore, in modo da ottenere un cereale più morbido e una cottura migliore. L’acqua dell’ammollo non va gettata, ma sarà poi utilizzata per la cottura del cereale. Generalmente per una parte di orzo si utilizzano 3 parti di acqua; l’orzo mondo e l’orzo decorticato dovrebbero comunque cuocersi in circa 60 minuti. Come nel caso degli altri cereali in chicchi, non è necessario nè consigliabile mescolare durante la cottura, anche se, soprattutto durante i primi tempi di approccio a questa cucina, si può controllare la consistenza del chicco durante la cottura. L’orzo si trova sotto forma di farine, fiocchi e pasta. Il chicco può essere tostato e con esso si prepara il caffè d’orzo, ottima bevanda digestiva e tonificante.

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